Casseri per cornici e piscine

CASSERI PER CORNICI, PISCINE E LOCULI

Dai blocchi in EPS di nostra produzione, è possibile ricavare manufatti adatti a questo utilizzo: l’EPS infatti, grazie alla sua lavorabilità, leggerezza e durata, è largamente utilizzato nella costruzione di cornici o loculi funerari.

I CASSERI AL NEGATIVO IN EPS

  • Sono leggeri e di facile posa.
  • Possono essere rivestiti in PVC
  • Resistono alla spinta dl cls.
  • Sono accatastabili facilmente
  • Riducono i costi dei trasporti
  • Riducono i tempi rispetto le realizzazioni in legno
  • Non assorbono acqua se rimangono all’esterno
  • Sono riutilizzabili

REALIZZIAMO

  • Negativi per gronde e cornici
  • Negativi per loculi cimiteriali (vedasi specifica sotto)
  • Negativi per plinti di colonne (vedasi specifica sotto)

NEGATIVI PER LOCULI CIMITERIALI

Sono casseformi in EPS appositamente progettate e sagomate per la realizzazione di loculi cimiteriali. Sono prodotte in alta densità per offrire una buona resistenza al getto in calcestruzzo. Hanno tre lati svasati e gli spigoli arrotondati e sono dotate di piastra con gancio per l’estrazione. Prima della posa, vanno avvolti da fogli in polietilene, forniti a corredo, per facilitare il distacco del cls. In cantiere le casseformi vengono accatastate per limitare lo spazio occupato. Possono restare all’aperto anche in caso di pioggia, essendo nullo l’assorbimento d’acqua dell’eps.   Permettono un notevole risparmio nei tempi della posa, del getto e del disarmo. Sulla base superiore viene incollata una lamiera zincata di protezione.

Le matrici sono assolutamente riutilizzabili per più getti e sono realizzate su misura. È prevista anche una formula “a noleggio” insieme all’estrattore necessario per il disarmo.

Rispetto ai loculi prefabbricati, questo sistema eseguito in opera è autoportante e perciò non grava in alcun modo sul resto della struttura; ciò significa un maggior risparmio nelle gettate delle fondazioni e dei solai, in presenza di una costruzione a più piani. Inoltre queste casseformi, data la loro estrema consistenza, offrono maggiori garanzie di solidità soprattutto per le zone sismiche, o dove esistono problemi di assestamento del terreno.

Preparazione e posizionamento negativi per loculi

Sulla platea di base predisporre in corrispondenza dei muretti verticali una trave di legno, sia anteriormente che posteriormente, avente lo spessore del getto. Le casseformi, dopo essere state inserite ogni volta in un sacco di polietilene, vengono appoggiate sulla soletta di base in posizione e infilate tra le travi anteriori verticali. Una volta posizionate le casseformi, si può gettare il cls con granulometria media ed eventuale successiva vibrazione non spinta. La finitura della soletta viene eseguita a staggia con pendenza verso l’interno. L’estrazione delle casseformi può avvenire dopo 1-2 giorni, mediante l’estrattore in dotazione da agganciare all’anello dell’asta interna. Al termine, la matrice può subito essere riutilizzata per un nuovo getto.

 

CASSERI A PERDERE PER FORI PER PLINTI

Trattasi di casseri a perdere in EPS sagomati per la realizzazione di fori per plinti di colonne. I fori serviranno da alloggiamento per i pilastri prefabbricati. I casseri in EPS vengono realizzati in densità alta, per poterli riutilizzare. Sono completi di foro passante lungo l’asse verticale e di una piastra con gancio per l’estrazione.

Le matrici sono assolutamente riutilizzabili e vengono realizzate su misura.

Il sistema è estremamente veloce, data la leggerezza e la manovrabilità delle casseformi, che rende facile il loro posizionamento. In cantiere i casseri possono esser vengono accatastati per limitare lo spazio occupato. Possono rimanere all’aperto anche in caso di pioggia, essendo nullo l’assorbimento d’acqua dell’EPS. Prima dell’utilizzo, i casseri vanno avvolti da fogli di polietilene forniti a corredo, per facilitarne il disarmo. Terminato il loro utilizzo, i casseri possono essere restituiti e quindi riciclati come granulato per alleggerimento dei calcestruzzi, senza alcun problema di smaltimento o di ingombro: in tal modo non si reca danno all’ambiente, riutilizzando i nostri stessi manufatti.